Comune di Toritto - AVVISO PUBBLICO PER L’ALIENAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE

Contenuto Destra

Colonna ottica di destra

Cerca nel sito

Cerca nel sito

Cerca nel sito

Terza colonna

amministrazione trasparente
servizi online
elezioni
Speciale Elezioni Comunali del 10/06/2018
 
albo pretorio
Albo Pretorio online
GMT
Guardia Medica a Quasano
 TURNI DI REPERIBILITA' STATO CIVILE
EMERGENZA NEVE
 
Logo Servizio Civile
elezioni
Speciale Elezioni Politiche 04/03/2018
 
 pec
 
 ufficio_tributi

matrimoni
 
sloganECO
banner_prot_civile

fattura elettronica

 regionali2015
IMU_2013
TASI

Amministrazione_Aperta

IMU_2013
come eravamo2
Come eravamo. Li conoscete?
CUG
posta elettronica istituzionale
Posta elettronica istituzionale
visit
Il portale per lo sviluppo e la promozione del territorio e delle imprese
parco
decoro urbano
Servizi di egovernment di futura attivazione
Orari apertura distributori carburanti per l'anno 2012
distributore
La raccolta del bollettino comunale
foto bollettino 2

Eventi

Eventi

Non ci sono eventi segnalati.


Dettagli

Contenuto Centro

Contentuto principale

.

AVVISO PUBBLICO PER L’ALIENAZIONE DI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE

stemma_nuovo

Pubblichiamo l'avviso pubblico relativo alla alienazione di alcuni immobili di proprietà comunale bandito dal Comune di Toritto.

Per poter scaricare integralmente l'avviso con la relativa modulistica, nonchè per consultare i chiarimenti forniti dall'ufficio procedente, leggere tutto l'articolo

AVVISO PUBBLICO

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE

CHIARIMENTI:

1) Diritto di prelazione terreni: l’avviso pubblico di alienazione precisa che è previsto l’esercizio del diritto di prelazione, così come disciplinato dall’art. 5 del vigente regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili. Dalla lettura del detto articolo emerge che il diritto di prelazione si applica in tutti i casi in cui tale diritto esista per espressa previsione delle vigenti disposizioni. Nel caso dei terreni agricoli ricorre il diritto di prelazione di cui all’art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590 (prelazione affittuario del fondo) e quello di cui all’art. 7 della legge 14 agosto 1971, n. 817. (prelazione proprietario del fondo confinante). Per i terreni inseriti nell’avviso pubblico pubblicato del 23 gennaio u.s. non trova applicazione la prelazione ex L. 590/1965 non essendoci affittuari, ma qualora dovessero pervenire offerte di acquisto, l’aggiudicazione definitiva sarà subordinata alla verifica dell’interesse dei soggetti che possono esercitare il detto diritto.

2) Diritto di prelazione fondi interclusi e relitti: l’art. 6 del vigente regolamento comunale per l’alienazione dei beni immobili approvato con D.C.C. n. 59 del 30/11/2001 e modificato con D.C.C. n. 6 del 21/02/2002 e con D.C.C. n. 37 del 11/09/2006, prevede che per i fondi interclusi o relitti è possibile effettuare la vendita mediante trattativa privata. Alcuni dei beni inseriti nell’avviso pubblicato hanno caratteristiche tipiche dei fondi interclusi/relitti. Sebbene si sia preferito utilizzare anche per questi beni la procedura dell’asta pubblica anziché quella della trattativa privata per garantire la massima pubblicità e partecipazione di possibili offerenti,  qualora dovessero pervenire offerte di acquisto l’aggiudicazione definitiva sarà subordinata alla verifica dell’eventuale interesse all’acquisto dei confinanti. Nel caso in cui i confinanti dovessero manifestare interesse all’acquisto, l’ufficio avvierà la trattativa privata utilizzando come base di gara l’importo offerto dall’aggiudicatario provvisorio dell’asta pubblica.

3) Alienabilità dei beni sottoposti a vincolo architettonico: alcuni dei beni inseriti nell’avviso pubblico del 23 gennaio 2017 sono sottoposti a vincolo architettonico ope legis, giusta articolo 10 comma 5 del D.Lgs. 42/2004 (codice dei beni culturali e del paesaggio). L’art. 54 del medesimo articolo definisce come inalienabili le cose appartenenti ai soggetti indicati  all’articolo  10, comma 1 (tra cui sono compresi i Comuni), che siano  opera  di  autore  non  più  vivente  e  la  cui esecuzione risalga […]  ad oltre settanta anni, se immobili, fino alla conclusione del procedimento di verifica previsto dall'articolo 12. Quindi per espressa previsione normativa alcuni degli immobili oggetto di vendita (locali a piano terra di Palazzo Stella e abitazione in Largo Chiesa n. 22) non possono essere alienati prima dell’esito della verifica di interesse culturale di cui all’art. 12 del D.Lgs. 42/2004. Qualora tale verifica accerti l’interesse culturale degli immobili in questione, non si potrà procedere alla vendita. Ne deriva che l’aggiudicazione definitiva relativa alle offerte che dovessero pervenire per quella tipologia di beni è subordinata, per espressa disposizione normativa, all’esito della citata verifica dell’interesse culturale. Si precisa infine che alla data odierna non è stata formalizzata da parte di questo Ente presso la competente Soprintendenza, alcuna richiesta di verifica dell’interesse culturale.

4) Alienazione tratti delle strade "S. Anna" e "delle Matine" inseriti nel comparto n. 16 del vigente P.R.G.. Il lotto in questione, pur essendo stato inserito nell'avviso pubblico di alienazione, è di fatto già assegnato al "consorzio proprietari lottizzazione comparto 16" giusta Deliberazione della Giunta Comunale n. 16 del 28/02/2014.



 .
.